Partito il Roadtour Gattinoni: 11 tappe tra Nord, Centro e Sud per rafforzare il network e supportare le agenzie
È partita il 3 marzo l’edizione primaverile del Roadtour Gattinoni del 2026, tour che toccherà 11 città italiane concludendosi il 1° aprile.
Alla base degli incontri con le agenzie affiliate e le Travel Point vi è la volontà di rafforzare la relazione, condividere gli aggiornamenti strategici su prodotto, campagne e presentare strumenti concreti a supporto delle vendite in vista della stagione estiva. Durante gli incontri verranno approfondite le novità di prodotto Gattinoni Travel, a partire dal nuovo catalogo Tour, insieme alle campagne commerciali in arrivo e le principali novità dei migliori partner. È previsto inoltre una formazione dedicata, tenuta da un professionista, per confermare l’importanza dell’intelligenza artificiale e degli strumenti tecnologici avanzati nella quotidianità dell’agenzia e un focus sulla nuova piattaforma Gattinoni AI Travel e tutte le sue opportunità.
Il Roadtour sarà un’occasione dedicata al confronto diretto, alla formazione e alla crescita comune, perché insieme si è più forti e più connessi. Farà tappa in 11 città: Firenze, Roma, Torino, Milano, Bologna, Palermo, Catania, Pescara, Venezia, Bari e Napoli, con una distribuzione geografica Nord–Centro–Sud per garantire massima partecipazione e prossimità.
Time to Connect ribadisce l’impegno del Gruppo nel costruire, insieme alle agenzie, un network sempre più solido, competitivo e connesso ai bisogni del viaggiatore di oggi. Un progetto pensato non solo per rafforzare la relazione sul territorio, ma soprattutto per mettere a disposizione delle agenzie strumenti concreti, in termini di prodotto, formazione, tecnologia e comunicazione che le aiutino a intercettare la domanda, anticipare i trend e trasformare le opportunità del mercato in vendite reali.
“Il roadtour Time to Connect arriva in un momento particolarmente delicato e strategico per il nostro settore” commenta Antonella Ferrari, Network Director. “Da un lato stiamo gestendo, insieme alle nostre agenzie e ai partner, le complessità legate alla crisi in Medioriente, con un presidio operativo h24, il monitoraggio costante delle fonti ufficiali e le procedure straordinarie per tutelare i viaggiatori. Dall’altro, sentiamo forte l’esigenza di continuare a dare alle agenzie strumenti concreti per intercettare la domanda e governare l’incertezza, non subirla”.
Continua Ferrari: “Essere sul territorio, incontrare di persona le agenzie, significa ascoltare i bisogni reali, condividere aggiornamenti di prodotto e policy, spiegare come stiamo lavorando sulla sicurezza e sulle riprotezioni, ma anche presentare nuove opportunità commerciali, campagne e strumenti di vendita e comunicazione, oltre allo sviluppo della tecnologia. Time to Connect è quindi un percorso di vicinanza e responsabilità: vogliamo che ogni agenzia del network si senta supportata, informata e messa nelle condizioni di dare risposte chiare e tempestive ai propri clienti, anche in una fase complessa come quella che stiamo vivendo.”